|  Domenica 2 agosto 2026 | XVIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO - ANNO A» Proprio quando il sole declina e la fame cresce, mentre gli apostoli stessi chiedono di congedare la gente, Cristo ci sorprende con la sua misericordia. Egli ha compassione del popolo affamato e invita i suoi discepoli a prendersene cura: la fame non è un bisogno che non c'entra con l'annuncio del Regno e la testimonianza della salvezza. Al contrario, questa fame riguarda la nostra relazione con Dio. Cinque pani e due pesci, tuttavia, non sembrano proprio sufficienti a sfamare il popolo: all'apparenza ragionevoli, i calcoli dei discepoli palesano invece la loro poca fede. Perché, in realtà, con Gesù c'è tutto quello che serve per dare forza e senso alla nostra vita. All'appello della fame, infatti, Egli risponde con il segno della condivisione: alza gli occhi, recita la benedizione, spezza il pane e dà da mangiare a tutti i presenti (…). L'esempio del Signore resta per noi urgente criterio di azione e di servizio: condividere il pane, per moltiplicare la speranza, proclama l'avvento del Regno di Dio. (Papa Leone XIV - Omelia nella Santa Messa nella Solennità del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo, 22 giugno 2025)
Gesù prese i cinque pani e i due pesci, li diede ai discepoli, e i discepoli alla folla. (Mt 14,19) |
|  Canti Liturgici |  |
|
| |
|   Il Santo Rosario |  |
| |
|