La Liturgia

Martedì 6 Gennaio 2026

EPIFANIA DEL SIGNORE

  Il viaggio dall'Oriente, la ricerca, la stella apparsa ai Magi, la vista del Salvatore e la sua adorazione costituiscono le tappe che i popoli e gli individui dovevano percorrere nel loro andare incontro al Salvatore del mondo. La luce e il suo richiamo non sono cose passate, poiché ad esse si richiama la storia della fede di ognuno di noi.
Perché potessero provare la gioia del vedere Cristo, dell'adorarlo e dell'offrirgli i loro doni, i Magi sono passati per situazioni in cui hanno dovuto sempre chiedere, sempre seguire il segno inviato loro da Dio.
La fermezza, la costanza, soprattutto nella fede, è impossibile senza sacrifici, ma è proprio da qui che nasce la gioia indicibile della contemplazione di Dio che si rivela a noi, così come la gioia di dare o di darsi a Dio. “Al vedere la stella, essi provarono una grandissima gioia”.
  Noi possiamo vedere la stella nella dottrina e nei sacramenti della Chiesa, nei segni dei tempi, nelle parole sagge e nei buoni consigli che, insieme, costituiscono la risposta alle nostre domande sulla salvezza e sul Salvatore.
Rallegriamoci, anche noi, per il fatto che Dio, vegliando sempre, nella sua misericordia, su chi cammina guidato da una stella ci rivela in tanti modi la vera luce, il Cristo, il Re Salvatore.         

Abbiamo visto sorgere la sua stella da oriente
e siamo venuti con doni per adorare il Signore. (Cf. Mt 2,2)

 

Canti Liturgici

Le Preghiere

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Padre Nostro
Ave Maria
Gloria al Padre
Angelo di Dio

Salve Regina
Magnificat
Regina Cæli
Sotto la tua protezione
Madre del Redentore
Regina dei Cieli

Benedictus
Te Deum
Vieni, o Spirito Creatore
Vieni, Santo Spirito

Atto di Carità
Atto di Dolore
Atto di Fede
Atto di Speranza

Credo (Simbolo Apostolico)


Preghiera per la nostra terra
Preghiera cristiana con il creato

Comunione Spirituale

Il Santo Rosario