La Liturgia

Domenica 10 maggio 2026

VI DOMENICA DI PASQUA - ANNO A»

  Il Signore Gesù disse ai suoi discepoli: «Se mi amate, osserverete i miei comandamenti; e io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Paràclito perché rimanga con voi per sempre» (Gv 14,15-16). Qui ci viene svelato il cuore orante di Gesù, il suo cuore filiale e fraterno. Questa preghiera raggiunge il suo vertice e il suo compimento sulla croce, dove l'invocazione di Cristo fa tutt'uno con il dono totale che Egli fa di se stesso, e così il suo pregare diventa per così dire il sigillo stesso del suo donarsi in pienezza per amore del Padre e dell'umanità: invocazione e donazione dello Spirito Santo s'incontrano, si compenetrano, diventano un'unica realtà. «E io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Paràclito perché rimanga con voi per sempre». In realtà, la preghiera di Gesù – quella dell'Ultima Cena e quella sulla croce – è una preghiera che permane anche in Cielo, dove Cristo siede alla destra del Padre. Gesù, infatti, vive sempre il suo sacerdozio d'intercessione a favore del popolo di Dio e dell'umanità e quindi prega per tutti noi chiedendo al Padre il dono dello Spirito Santo. (Benedetto XVI - Omelia nella solennità di Pentecoste, 23 maggio 2010)     

«Se mi amate, osserverete i miei comandamenti»,
dice il Signore.
«Io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Paraclito,
perché rimanere con voi per sempre». Alleluia. (Gv 14,15-16)

 

Canti Liturgici

Le Preghiere

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Padre Nostro
Ave Maria
Gloria al Padre
Angelo di Dio

Salve Regina
Magnificat
Regina Cæli
Sotto la tua protezione
Madre del Redentore
Regina dei Cieli

Benedictus
Te Deum
Vieni, o Spirito Creatore
Vieni, Santo Spirito

Atto di Carità
Atto di Dolore
Atto di Fede
Atto di Speranza

Credo (Simbolo Apostolico)


Preghiera per la nostra terra
Preghiera cristiana con il creato

Comunione Spirituale

Il Santo Rosario